POLARIS
Salumificio Polaris s.a.s. di Maria Monaco S.Nicola di Pietragalla 85020 (PZ)

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CACCIA
In Italia il cinghiale è divenuto raro in terreno libero: lo si caccia perciò soprattutto in riserva, normalmente all'aspetto o in battuta (cacciarella) alla posta, con l'aiuto dei cani, con fucile caricato a pallettoni o a palla.
È caccia emozionante, che richiede grande attenzione e prontezza nel cacciatore, perché il cinghiale sbuca all'improvviso dalla macchia lanciato a corsa velocissima; ed è spesso pericolosa sia per gli uomini sia per i segugi.

Cucina Del cinghiale
Giovanissimo si cucinano il cosciotto e la spalla, dopo averli fatti marinare per qualche giorno; fino a sei mesi (cinghialetto) ha carne delicatissima e assai apprezzata, e si prepara come il capriolo.
Sia il cinghiale sia il cinghialetto vanno immediatamente castrati appena uccisi, altrimenti la carne assume un afrore che la rende immangiabile.

Storia
Ambita anticamente era la carne di cinghiale,cacciato con l'aiuto dei cani nelle fitte foreste, (come ci testimonia la famosa cena di Nasidieno Rufo) in cui viene servita come prima portata il "Cinghiale di Lucania".
Anche in un altra non meno famosa cena quella di Lucullo il "Cinghiale di Lucania" è ben presente tra le portate gustate dai commensali.
E a conferma il buon Orazio, in un altro passo della sua opera, ci ricorda la squisitezza della sua carne servita durante i banchetti
(Sat. II.8.6 ss.)